giovedì 29 giugno 2017

Torta alle prugne con crumble allo zenzero e limone

Una torta che si scioglie in bocca, morbida e succosa grazie alle prugne che diventano come confettura.
Il croccante di un crumble allo zenzero... Le prugne in campagna non finiscono mai, meglio così, me le godo perchè è la frutta che preferisco nelle torte da forno e queste sono le torte che sogno durante l'inverno!

Torta alle prugne con crumble
allo zenzero, limone e cannella

Ingredienti per la torta:
(per uno stampo diam. 20 cm)
113 g burro morbido
100 g zucchero
55 g zucchero di canna
2 uova medie
195 g farina autolievitante 
(oppure 190 g di farina 00 + 5 g lievito in polvere)
60 g latticello*
q.b. prugne fresche


* Io utilizzo quello in polvere perchè più pratico e lo acquisto qui, per ottenere 60 g di latticello bisogna mescolare 5,5 g di latticello in polvere con 54,5 g di acqua.

Ingredienti per il crumble:
80 g farina
85 g zucchero
65 g burro freddo a pezzetti
25 g farina di mandorle
buccia grattugiata di 1 limone
q.b. zenzero fresco grattugiato
1/2 cucchiaino di cannella
1 pizzico di sale

Imburrare e infarinare una tortiera diametro 20 cm. Accendere il forno a 180°C.
Snocciolare le prugne e tagliarle in 4-6 spicchi ciascuna.

Preparare il crumble: mettere tutti gli ingredienti in una ciotola e mescolare con le mani realizzando delle briciole. Mettere in frigorifero. (La quantità di zenzero è a piacere)

Per la torta: in planetaria con la foglia montare burro e i due tipi di zucchero, aggiungere le uova una per volta, infine la farina setacciata con il lievito alternando con il latticello.
Versare il composto ben amalgamato nella tortiera, lisciare con una spatola, sistemare in maniera ordinata gli spicchi di prugne con la buccia rivolta verso il basso. Cospargere uniformemente con il crumble e infornare. Cottura circa 40-50 minuti, controllare con uno stecchino che dovrà uscire asciutto.
Far raffreddare la torta nello stampo.




mercoledì 21 giugno 2017

Frolla alle prugne

Alberi carichi di prugne e albicocche in una campagna assolata...
Il cinguettio degli uccellini che delicatamente apre un nuovo giorno...
La curiosità di assaggiare una crostata insolita per me...
La tavola apparecchiata e il profumo del caffè...
Basta poco per cominciare la giornata con un sorriso.

Frolla alle prugne

Ingredienti:
140 g burro
160 g zucchero
scorza grattugiata di 1 limone
1 uovo medio
2 cucchiai di panna fresca
200 g farina 00
1/2 bustina di lievito in polvere
50 g farina di mandorle
1 pizzico di sale

q.b. prugne
q.b. Fiordifrutta Albicocche Rigoni di Asiago
q.b. zucchero
q.b. mandorle a lamelle


Lavorare in planetaria con la foglia burro, zucchero e scorza di limone, aggiungere uovo e panna, di seguito unire tutta in una volta la farina setacciata con il lievito, la farina di mandorle e il sale. Mescolare brevemente fino ad ottenere un impasto omogeneo. Formare un panetto rettangolare, chiuderlo con carta forno e far riposare in frigorifero per almeno mezz'ora.
Lavare e asciugare le prugne, tagliarle a fette di circa 1 cm di spessore.
Stendere l'impasto allo spessore di circa 7-8 mm con il matterello su un piano spolverato con poca farina. Trasferirlo su una teglia forata coperta con il tappetino in silicone Silikomart, coppare con un anello imburrato e togliere l'eccesso. Disporre in maniera ordinata le fette di prugne, cospargere con circa due cucchiai di zucchero e cuocere in forno preriscaldato a 170°C per circa 30-40 minuti.
Sfornare la torta, sformarla e ancora calda spennellarla con Fiordifrutta calda, cospargere con mandorle a lamelle.





giovedì 15 giugno 2017

Frolla a colazione

Questa era la colazione e la merenda che mi preparava la mia mamma tanti e tanti anni fa ed era una gioia quando il rotolo era pronto! Qualche sera fa un pizzico di nostalgia per quella spensieratezza, soprattutto dopo la scuola, quando tutto era solo gioco... Ritorno bambina ora a colazione...

Rotolo e crostatine di pasta frolla
con fiordifrutta e nocciolata

Ingredienti:
600 g farina 00
200 g zucchero
250 g burro
2 uova grandi
1 bustina di lievito in polvere
1/2 bacca di vaniglia
1 vasetto di Fiordifrutta ai frutti di bosco e Nocciolata Rigoni di Asiago

Lavorare la farina setacciata con il lievito insieme a burro, zucchero e semi di vaniglia. Quando il composto sarà diventato come una sabbia fine, aggiungere le uova e lavorare brevemente fino ad ottenere un composto omogeneo. Formare un panetto basso, coprire con carta forno e conservare in frigorifero per almeno mezz'ora.
Stendere la pasta su carta forno allo spessore di 4-5 mm formando un rettangolo, distribuire la confettura uniformemente e arrotolare aiutandosi con la carta forno. Spostare il rotolo su carta forno sopra una teglia. Spennellare con poco liquore (io ho utilizzato limoncello), spolverare con zucchero semolato e cuocere in forno preriscaldato per circa 20-30 minuti.
Far raffreddare e tagliare a fette.

Con l'intero impasto ho realizzato un rotolo partendo da un rettangolo 40x30 cm e tre crostatine con Fiordifrutta e Nocciolata, oppure si possono realizzare due rotoli.



giovedì 8 giugno 2017

Torta vaniglia e pistacchio di I. Massari

Questa torta non ha bisogno di presentazioni, l'ha scelta mio marito per il suo compleanno dal meraviglioso libro di Massari, solo la glassa non è sua ma del grande Mabilleau, io la adoro!!! Provatela con la pasta di pistacchio, è buonissima, sembra un cremino!!!
Torta vaniglia e pistacchio
da NSZ1 di Iginio Massari

Per la bavarese al pistacchio:
(per un cerchio diam. 18 cm)
25 g tuorli
25 g zucchero
15 g pasta di pistacchio
4 g amido di riso
100 g latte intero
2,5 g gelatina in fogli
100 g panna fresca

Mettere in ammollo la gelatina in acqua fredda.
In una ciotola mescolare a mano con una frusta tuorli, zucchero, pasta di pistacchio e amido. A parte portare a bollore il latte, versare sulla massa, riporre sul fuoco e portare alla temp. di 82°C. Togliere dal fuoco, aggiungere la gelatina strizzata e mescolare.
Quando avrà raggiunto la temp. di 28-30°C, aggiungere la panna montata lucida, versare nel cerchio, coperto sul fondo con pellicola, e congelare.

Per il pan di spagna a caldo leggero:
165 g uova (3 uova)
90 g zucchero
66 g farina 00
33 g fecola di patate

In un pentolino mescolare con una frusta uova e zucchero, mettere su fiamma dolce e portare a 50°C sempre mescolando. Versare nella ciotola della planetaria e montare con la frusta fino ad avere un composto ben montato. Aggiungere a pioggia le polveri setacciate mescolando delicatamente con una spatola. Versare in una teglia diam. 18 cm imburrata e infarinata e cuocere per circa 30 minuti in forno preriscaldato a 180°C.

Per la bavarese alla vaniglia:
84 g tuorli
56 g zucchero
11,2 g amido di riso
280 g latte intero
7 g gelatina in fogli
280 g panna fresca

Ammollare la gelatina in acqua fredda. Portare a bollore il latte. Mescolare con una frusta a mano, senza montare, tuorli, zucchero e amido. Versare sopra il latte, mescolare, riporre su fiamma dolce e portare a 82°C mescolando, togliere dal fuoco e aggiungere la gelatina strizzata. Quando il composto raggiunge i 28-30°C, aggiungere la panna montata lucida.

Per la bagna al pistacchio:
140 g acqua
70 g zucchero
47 g glucosio
24 g pasta di pistacchio
19 g liquore Maraschino

Portare a bollore acqua, zucchero e glucosio, aggiungere la pasta di pistacchio e frullare. Quando lo sciroppo sarà freddo, aggiungere il liquore.


Per la glassa:
(di Guillaume Mabilleau)
100 g acqua
200 g zucchero
200 g glucosio
133 g latte condensato
13,3 g gelatina in fogli
80 g acqua
200 g cioccolato bianco
35 g pasta di pistacchio

Mettere la gelatina in ammollo negli 80 g di acqua. Spezzettare il cioccolato e mettere nel bicchiere del minipimer.
Portare acqua (prima dose), zucchero e glucosio a 103°C. Lontano dal fuoco aggiungere il latte condensato e la massa di gelatina. Versare il tutto sul cioccolato, aggiungere la pasta di pistacchio e mixare. Conservare in frigorifero. Al momento dell'utilizzo, riscaldare a 35°C e filtrare con un colino.

Per il montaggio: in un cerchio diam. 20 cm coperto sul fondo con pellicola e sui bordi con una striscia di acetato, mettere un disco di pan di spagna, bagnarlo con la bagna al pistacchio, versare sopra uno strato di bavarese alla vaniglia, porre al centro il disco di bavarese al pistacchio congelato, poi pan di spagna bagnato e terminare versando bavarese alla vaniglia fino al bordo. Congelare per una notte.

Glassare utilizzando la glassa a 35°, decorare con pistacchi sgusciati non salati e placchette di cioccolato bianco temperato colorato di verde.


Un pezzetto di cielo si specchia sulla mia torta...


mercoledì 24 maggio 2017

Ciambellone al succo di frutti rossi

Non so se sia il ciambellone più soffice del mondo, quello di Adelaide Melles che tutti chiamano ciambellone all'acqua, ma sicuramente è il ciambellone più veloce del mondo!! 
Chi mi segue sa che amo tantissimo i dolci, prepararli e mangiarli, ma il tempo della preparazione è quello che prediligo...ogni base ha bisogno del suo tempo, ci vuole cura, passione...insomma, non vado pazza per i dolci "con una sola ciotola" e tutti gli altri slogan che ne seguono... Capita però anche a me di aver voglia di dolce per la colazione del mattino seguente e avere pochissimo tempo a disposizione, come l'altra sera...ore 20.30 melanzane ripiene in forno, cucina in ordine e ancora 10 minuti prima di sfornare la cena, il tempo necessario per preparare questa ciambella e mettere di nuovo tutto in ordine.
Però all'acqua no... Riduco la quantità di zucchero e utilizzo un nuovo succo ricco di vitamina C.
Ciambellone al succo
di frutti rossi Rigoni di Asiago

Ingredienti:
3 uova medie
230 g zucchero
130 g olio di semi di girasole
1 bottiglietta Tantifrutti Melograno, ciliegia, Goji Rigoni di Asiago (125 ml)
250 g farina 00
1 bustina di lievito in polvere

Accendere il forno a 170°C. Imburrare e infarinare uno stampo a ciambella diam. 22 cm altezza 10 cm.
Setacciare farina e lievito.
In una ciotola capiente mettere uova e zucchero, montare con le fruste elettriche. Quando il composto sarà ben amalgamato, aggiungere l'olio e il succo Rigoni di Asiago, subito dopo le polveri setacciate, mescolare con le fruste fino ad amalgamare tutti gli ingredienti, versare nello stampo e cuocere per circa 40-45 minuti, fare prova stecchino.

Togliere la torta dallo stampo e farla raffreddare completamente su una gratella, decorare a piacere con zucchero a velo setacciato oppure con una glassa fatta con zucchero a velo mescolato con acqua e poco succo di limone, fino ad ottenere una consistenza cremosa.



venerdì 19 maggio 2017

Ciambella morbidosa al cioccolato

Qualche giorno fa stavo cercando qualcosa in rete, non ricordo cosa, e tra le immagini ho visto una fetta di torta che ha catturato la mia attenzione...non poteva che essere al cioccolato... Il link mi ha portato al blog di pasticceria più bello in assoluto, almeno d'Italia, e, dopo tante delusioni da ricette prese in rete, di questa mi sono fidata perchè se Pinella dice che è buona bisogna crederci, punto.
Beh, se amate quelle torte supercioccolatose, morbide e umide al punto giusto, di quelle che desiderate la sera sul divano quando finalmente siete in relax dopo una giornata stressante...dovete provarla assolutamente.
Sarà difficile mangiarne solo una fetta per volta. Da noi è andata a ruba...
Il fine settimana è alle porte, stasera fatevi un regalo, preparate questa torta per la colazione di sabato o domenica, sarà un gran bel risveglio!!!

Se avete uno stampo di medie dimensioni seguite direttamente la dose qui, se invece avete uno stampo Nordic Ware o uno stampo da ciambella grande da circa 27-30 cm, seguite le dosi in basso. 

Ciambella al cioccolato

Ingredienti:
(per uno stampo a ciambella grande o Nordic Ware)
350 g zucchero
190 g burro
5 uova medie
125 g cioccolato fondente al 70%
3 + 1/2 cucchiaio raso di cacao amaro
250 g farina 00
200 g latte
20 g lievito in polvere
20 g rum 70° (o altro liquore a piacere)

Accendere il forno a 170°C. Imburrare con un pennello e infarinare uno stampo grande da ciambella diam. 26-30 cm o lo stampo Nordic Ware.
Tritare finissimo il cioccolato fondente. Separare i tuorli dagli albumi.
Lavorare il burro morbido con lo zucchero, aggiungere uno alla volta solo i tuorli, poi la farina setacciata con cacao e lievito, il latte, infine cioccolato e liquore. 
Montare a neve gli albumi e aggiungerli al composto, mescolando delicatamente con una spatola dal basso verso l'alto.
Versare nello stampo e cuocere per circa 45-50 minuti, fare prova stecchino, dovrà uscire asciutto.
Lasciar intiepidire per circa 10 minuti, sformare e far raffreddare completamente su una gratella.
Spolverare con zucchero a velo.






mercoledì 3 maggio 2017

Ciambelline alle fragole

A maggio non si possono far dolci senza fragole! Avete visto in giro torte con fragole in pezzi e l'impasto completamente crudo intorno? Beh, io così non ne mangerei, le fragole invece le metto frullate nell'impasto e nella glassa e in pezzi per rendere le mie ciambelline più invitanti...il mio dolce risveglio alle fragole è così.
E credo che la vostra mamma sarebbe felice di fare colazione così il giorno della sua festa...

Ciambelline alle fragole

Ingredienti:
(per 10 ciambelline)
163 g farina 00
1 cucchiaino di lievito in polvere
1 pizzico di sale
112 g burro morbido
125 g zucchero
scorza grattugiata di 1/2 limone
2 uova medie
62 g fragole frullate
1 cucchiaino di succo di limone

Accendere il forno a 180°C.
Setacciare farina e lievito, aggiungere il sale. Montare burro, zucchero e scorza di limone,  aggiungere le uova una alla volta, poi il succo di limone e le fragole frullate, alternando con le polveri. Con un sac a poche riempire a 3/4 gli incavi a ciambellina dello stampo Donuts Silikomart, cuocere per circa 12-13 minuti, sformare su una gratella e lasciar raffreddare.


Per decorare: mescolare 4 cucchiai di zucchero fondente in polvere con 1 cucchiaio di fragole frullate e setacciate e 1 goccio di succo di limone, mescolare ed eventualmente aggiustarne la densità aggiungendo ancora zucchero fondente o fragole. Immergere le ciambelline nella glassa e decorare con zuccherini e fragole fresche.






giovedì 20 aprile 2017

Tarte au citron

Se nella mia silenziosa e assolata campagna abbondano limoni, è la scusa giusta per comprare un nuovo libricino, quello di Eddie Benghanem con sole variazioni della tarte au citron.
Considerando il costo, secondo me è un libro davvero carino, intrigante e con foto bellissime! Ci sono tante idee e ricette semplici da realizzare. Ho provato la sablée ma non mi ha convinto l'impasto, perciò all'ultimo momento ho preparato quella di Hermé collaudata e buonissima. E un tocco di Montersino? Sì, per forza, è per me quella certezza che il dolce andrà bene...

Tarte au citron


Per la pasta sablée:
(da "Best of Pierre Hermé") 
75 g burro
15 g farina di mandorle
50 g zucchero a velo
semi di vaniglia
30 g uova
1 pizzico fior di sale
125 g farina debole

In planetaria con la foglia lavorare tutti gli ingredienti, tranne l'uovo, fino ad ottenere un composto sabbioso. Aggiungere a questo punto l'uovo e mescolare brevemente. Mettere l'impasto a riposare in frigorifero per qualche ora coperto con carta forno.
Dopo il riposo, stendere la pasta con il matterello su un piano leggermente infarinato allo spessore di circa 3 mm. Su una teglia forata coperta con tappeto microforato, foderare con la pasta un cerchio da crostata microforato imburrato, bucherellare il fondo con la forchetta, coprire con carta forno, poggiare sopra le sfere di ceramica e cuocere in forno preriscaldato a 170°C per circa 20-25 minuti.
Far raffreddare completamente.

Per la crema al limone:
(da "La tarte au citron" di Eddie Benghanem)
175 g burro
2 limoni
3 uova
120 g zucchero

Mettere il burro a pezzetti nel bicchiere del frullatore. Ricavare con un pelapatate la buccia dei limoni, poi ricavare il succo e passarlo attraverso un colino. In una casseruola mettere la scorza e il succo dei limoni, le uova e lo zucchero, mescolare con una frusta a mano per amalgamare e porre su fuoco medio-basso mescolando di continuo con una spatola.
Quando il composto si sarà addensato e avrà raggiunto una consistenza simile alla crema pasticcera, toglierlo dal fuoco, filtrarlo con un colino e versarlo sul burro, nel bicchiere del minipimer, frullare.
Conservare la crema in una ciotola con pellicola a contatto, far intiepidire e far riposare in frigorifero per almeno 3 ore.

Sicuramente con questa dose avanzerà della crema, potete fare dei bicchierini con fragole o fragoline di bosco e streusel, oppure si può congelare in semisfere di silicone ed utilizzare per un prossimo dolce.

Per la meringa italiana:
(di Luca Montersino)
74 g albumi
25 g destrosio
126 g zucchero
34 g acqua

Cuocere in un pentolino acqua e zucchero fino a 121°C. Quando la temperatura è arrivata a 115°C circa, azionare la planetaria con la frusta e iniziare a schiumare albumi e destrosio. Quando si è raggiunta la temperatura di 121°C, aumentare la velocità della planetaria e versare a filo sugli albumi lo sciroppo di acqua e zucchero, continuare a montare fino a quando la meringa risulterà ben montata e avrà raggiunto il suo massimo volume. 
Conviene preparare la meringa al momento del montaggio.

Per il montaggio: versare la crema all'interno della crostata, livellare. Fare dei ciuffi di meringa con sac a poche e bocchetta tonda liscia e rigata, fiammeggiare con il cannello.
Conservare in frigorifero fino al momento del servizio.

lunedì 10 aprile 2017

Brownies alla Nocciolata

                          * * * * * * * * * Attenzione...post ad alto grado di golosità!!! * * * * * * * * * 
Secondo me anche voi avete tutti questi ingredienti a casa e se dovesse mancare il caffè solubile poco importa.
Per la colazione o la merenda di questi giorni non può mancare un brownie!
Con calma mangeremo anche le pastiere, le colombe, il casatiello dolce, l'uovo di cioccolato...
Dieta??? Qualcuno ha parlato di dieta? No, in questi giorni proprio no! Mio marito si dovrà rassegnare, se i dolci a casa nostra non mancano mai...adesso ce ne sono più che mai!!

Brownies alla Nocciolata

Ingredienti:
(per una teglia rettangolare 24x30 cm)
58 g farina 00
1/2 cucchiaino di cannella in polvere
1 pizzico di sale
170 g burro
100 g cacao amaro
1 cucchiaio di caffè solubile
335 g zucchero
3 uova grandi
q.b. Nocciolata senza latte Rigoni di Asiago
q.b. ovetti di cioccolato confettati

Accendere il forno a 170°C, rivestire la teglia con carta forno.
Mescolare insieme in una ciotolina farina, cannella e sale.
A bagnomaria fondere il burro, aggiungere il cacao e il caffè e mescolare con una spatola fino a che sarà tutto amalgamato.
Togliere dal fuoco, aggiungere lo zucchero in due volte, le uova una alla volta, mescolando poco e lentamente, infine farina sale e cannella. Versare nella teglia e cuocere per circa 20 minuti.
Far raffreddare completamente, versare sopra la Nocciolata (se necessario riscaldare il vasetto a bagnomaria per averla più fluida) e stenderla con una spatola. Distribuire a piacere ovetti e mini marshmallow e tagliare a quadrotti.



martedì 28 marzo 2017

Tiramisù al limone e lamponi

Il mio tiramisù si è profumato di limoni e ha voglia di Pasqua. Ho modificato la ricetta di Luca Montersino del classico tiramisù al caffè e il risultato è una bontà da provare. Non lasciatevi intimorire dalle tante preparazioni, se preparate il giorno prima pan di spagna e pasta di limone, sarà facile e veloce.

Tiramisù al limone e lamponi

Per il pan di spagna:
500 g uova
350 g zucchero
300 g farina 00
100 g fecola di patate

Montare le uova intere con lo zucchero. Nel frattempo setacciare farina e fecola, quando il composto avrà  raddoppiato il volume, aggiungere le polveri con una spatola mescolando delicatamente senza smontare il composto. Cuocere a 180°C per 30 minuti circa in uno stampo imburrato e infarinato.
Per uno stampo da diametro 18-20 cm vanno bene 3 uova grandi.
Quando il pan di spagna sarà freddo, ricavare due dischi spessore 7-8 mm del diametro dello stampo Girotondo Silikomart.

Per la base tiramisù pastorizzata:
112 g tuorli (n. 7 tuorli)
218 g zucchero semolato
64 g acqua

Mettere i tuorli nella planetaria e iniziare a montare riscaldando la planetaria con un cannello fino a portare i tuorli a 40°C (questo passaggio col cannello si può anche evitare). Nel frattempo, cuocere lo zucchero con l'acqua fino a raggiungere la temperatura di 121°C, quindi versare a filo sui tuorli mentre la planetaria è in funzione e continuare a montare fino a raffreddamento.

Per la crema tiramisù:
348 g base tiramisù pastorizzata
387 g panna liquida fresca
387 g mascarpone
9 g gelatina in fogli
45 g acqua
50 g pasta di limone

1 vaschetta di lamponi freschi

Mettere in ammollo la gelatina nella dose di acqua. Sciogliere poi a bagnomaria e versarla in 1/3 della base tiramisù riscaldata. Mescolare bene e unire il resto della base tiramisù.
Montare insieme panna e mascarpone (fare attenzione, monta in breve tempo!) e unirli alla base tiramisù insieme alla pasta di limone, mescolando delicatamente.

Per la bagna al limoncello:
30 g limoncello*
120 g acqua
84 g zucchero
36 g acqua

Preparare lo zucchero liquido portando a bollore 84 g di zucchero e 36 g acqua. Far raffreddare e aggiungere 120 g di acqua e il liquore.
* A piacere, dipende da quanto è alcolico il liquore e dal gusto personale.

Per la pasta di limone:
120 g limoni interi senza semi
60 g buccia di limone non trattata
100 g sciroppo di glucosio
160 g zucchero a velo
200 g zucchero fondente

Frullare insieme tutti gli ingredienti fino ad ottenere una pasta liscia e profumata. La pasta può essere conservata in un contenitore ermeticamente chiuso in frigorifero per 20 giorni massimo.



Per il montaggio: bagnare uniformemente i due dischi di pan di spagna con la bagna al limoncello.
Nello stampo Girotondo Silikomart versare la crema, poggiare un disco di pan di spagna, ancora crema, lamponi (conservarne qualcuno per la decorazione), ancora crema e chiudere con l'altro disco di pan di spagna. Conservare in congelatore per una notte.
Togliere la torta congelata dallo stampo, coprirla in maniera uniforme con lo spray Wonder velvet bianco Silikomart.
Preparare una ganache mescolando 55 g di cioccolato bianco fuso con 36 g panna liquida calda, aggiungere poco colorante in gel rosa, mettere in un sac a poche con beccuccio tondo piccolo e versare la ganache nella spirale. Decorare con palline di zucchero colorate, lamponi e cioccolatini realizzati versando del cioccolato bianco fuso nello stampo Easter Silikomart.



giovedì 23 marzo 2017

Sfogliette alla paprica con ricotta e pompelmo

Appena cominciano le belle giornate mi piace stare all'aria aperta e ne approfitto anche sul mio balcone, lo vesto di fiori e tantissime piantine di basilico, ed è pronto per ospitare i miei aperitivi. Per preparare questo ci vuole davvero pochissimo e, una volta tanto, si prepara qualcosa senza usare la bilancia!!!

Sfogliette alla paprica
con ricotta e pompelmo

Ingredienti:
1 confezione di pasta sfoglia rettangolare
q.b. paprica dolce
q.b. paprica affumicata
q.b. semi di sesamo nero (o bianco)
100 g ricotta di bufala (o robiola)
6-7 foglie di menta fresca
q.b. sale, pepe, olio
q.b. Fiordifrutta Pompelmo rosa Rigoni di Asiago

Srotolare la pasta sfoglia, spolverare uniformemente con paprica dolce e un pò di quella affumicata e circa due cucchiai di sesamo, arrotolare stretto e tagliare delle rondelline dello spessore di circa 8 mm. Posizionarle su una teglia coperta con carta forno e cuocere in forno preriscaldato a 200° fino a colorazione dorata.
Nel frattempo lavorare a crema con una forchetta la ricotta, aggiungere la menta tritata, sale, pepe e circa 1 cucchiaino di olio, mescolare e mettere in un sac a poche con bocchetta rigata (nr. 22 Wilton), conservare in frigorifero.
Far raffreddare completamente le sfogliette, con il sac a poche creare una corona di crema di ricotta lasciando un buchetto al centro in cui mettere Fiordifrutta al pompelmo.
Decorare con una piccola foglia di menta e servire a piacere con una birra leggera agrumata, nel mio caso una Lemonale Karma.

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