martedì 5 dicembre 2017

Pane zuccherato di Giorilli

Amo tantissimo il momento della colazione e il momento in cui preparo dolci per essa. Stavolta però mi sono limitata solo all'intreccio perchè l'impasto l'ha preparato mio marito mentre io mi dedicavo ai biscotti di pan di zenzero da appendere all'albero di Natale.
La preparazione è molto semplice e se vi piace una colazione soffice soffice vi consiglio di provarli.
Questo nuovo libro di Giorilli è veramente prezioso, se vi capita di sfogliarlo in libreria ne rimarrete affascinati e non lo lascerete sullo scaffale.

PANE ZUCCHERATO
da "Pane & Pani"
di Piergiorgio Giorilli

Ingredienti per circa 26 panini:
1 Kg farina (ho utilizzato 1/2 kg farina per frolle e 1/2 kg farina Uniqua pacco giallo Molino dalla Giovanna)
40 g lievito di birra
400 ml latte intero
200 g zucchero
100 g burro morbido
13 g sale
20 ml rum 70°
2 uova medie
zucchero a velo

Mettere la farina nella ciotola della planetaria, sbriciolare il lievito, cominciare ad impastare con il gancio aggiungendo a filo uova sbattute e latte. Aggiungere poco per volta lo zucchero, il sale, infine quando l'impasto è incordato aggiungere rum e burro a cubetti. Lavorare ancora fino ad ottenere un impasto liscio ed elastico ma consistente.
Coprire la ciotola e far riposare per circa 20 minuti.
Ricavare dei pezzetti di impasto di circa 50 g (io li ho fatti da 68 g), formare dei filoncini e intrecciarli per ottenere un bottoncino come in foto.
Sistemare su teglie coperte con carta forno, far lievitare fino al raddoppio a circa 27°C.
Prima di cuocere, spolverare i panini con poca farina, cuocere in forno preriscaldato a 180° con leggero vapore per circa 16 minuti.
Servire spolverizzati con zucchero a velo.

 

Conservarli ben chiusi in un sacchetto, si possono congelare immediatamente e poi riscaldare al momento dell'utilizzo.




mercoledì 29 novembre 2017

Torta Luna agrumi e matcha

In queste giornate uggiose è bello staccare la spina per qualche minuto e concedersi una piccola coccola pomeridiana con un tè o tisana caldi e una fetta di torta profumata e dalla forma bellissima e particolare, grazie al nuovo stampo in silicone Luna Silikomart.
Una forma nuova per un abbinamento di gusti a me molto caro, gli agrumi con il tè matcha che adoro, e questa marmellata Rigoni è davvero perfetta, con un tocco di zenzero che la rende speciale.
Buon tè a voi, ma anche buona colazione perchè io l'ho gradita pure al mattino!

Torta Luna agrumi e matcha
con salsa al matcha

Ingredienti per lo stampo Luna Silikomart:
(oppure per uno stampo tondo 24 cm)
5 uova medie
250 g zucchero
150 burro morbido
100 g farina 00
150 g frumina
10 g lievito
2 cucchiaini tè matcha
scorza grattugiata di 1 limone
scorza grattugiata di 1 arancia

Per guarnire:
q.b. Fiordifrutta agrumi e zenzero Rigoni di Asiago
q.b. zucchero a velo
45 g cioccolato bianco
32 g latte intero
1/2 cucchiaino tè matcha

Accendere il forno a 180°C. Setacciare farina, frumina e lievito.
Mescolare con la foglia burro e zucchero, aggiungere le uova, una alla volta, alternando con le polveri setacciate. Lavorare brevemente fino ad ottenere un composto omogeneo. Dividere l'impasto in due ciotole, in una mettere la scorza degli agrumi, nell'altra mettere il tè matcha e mescolare.
Versare i due impasti alternandoli nello stampo LunaSilikomart, mescolare pochissimo con una spatolina per ottenere un effetto variegato, cuocere per circa 40-50 minuti, fare prova stecchino. Far raffreddare completamente e sformare la torta.

Nel frattempo preparare la salsa al matcha: fondere il cioccolato a bagnomaria o nel microonde, versare sopra in tre volte il latte bollente mescolando dal centro verso l'esterno, aggiungere il matcha ed emulsionare con un minipimer.
Spolverizzare la torta con zucchero a velo setacciato, versare negli incavi della torta la marmellata agrumi e zenzero Rigoni di Asiago e la salsa al matcha.


 



giovedì 23 novembre 2017

Fantastik Gianduia, sciroppo d'acero e Dulcey

Da quanto tempo sfoglio e risfoglio il "Masterbook" di Michalak e finalmente sono riuscita a ritagliarmi dei momenti in tre giornate differenti per potermi regalare questo dolce il giorno del mio compleanno.
Come sempre le creme di Michalak sono una esplosione di gusto, fino ad ora sempre le più golose mai provate! E vogliamo parlare del cioccolato Dulcey Valrhona? E' la prima volta che lo provo ed è impossibile non mangiare diverse pepite durante la preparazione del dolce...meglio chiudere subito la confezione!!!!

E Michalak mi ha onorata anche di vedere il mio Fantastik Gianduia sulla sua pagina Facebook!

Fantastik Gianduia, sciroppo d'acero
e Dulcey Valrhona
da "Masterbook" di Christophe Michalak

Per la chantilly allo sciroppo d'acero:
130 g panna
40 g sciroppo d'acero

Il giorno prima preparare la chantilly. Far ridurre lo sciroppo d'acero della metà in un pentolino su fiamma bassa, dovrà pesare 20 g. In un'altra casseruola portare a bollore la panna, versarla sullo sciroppo d'acero e mescolare. Far raffreddare, coprire con pellicola a contatto e lasciar riposare in frigorifero per una notte.

Per la crème onctueuse al Dulcey:
145 g cioccolato Dulcey Valrhona
2 g gelatina in fogli
40 g latte intero
160 g panna
1 g fior di sale

Il giorno prima preparare la crème, mettere a bagno la gelatina in 10 g di acqua. Spezzettare il cioccolato e metterlo nel bicchiere del minipimer.
Far bollire latte, panna e sale, aggiungere la massa di gelatina (acqua+gelatina), versare il tutto sul cioccolato e miscelare con il minipimer.
Lasciar raffreddare, coprire con pellicola a contatto e mettere in frigorifero per una notte.

Per la pasta sablè al gianduia:
100 g burro morbido
1 g fior di sale
10 g farina di mandorle
80 g farina 00
35 g zucchero a velo
20 g uova
50 g cioccolato al latte gianduia
70 g pailleté feuilletine

Accendere il forno a 180°C. In planetaria con la foglia mescolare 50 g di burro morbido, sale, farina di mandorle, farina 00 e zucchero, poi aggiungere l'uovo e mescolare poco fino ad ottenere un composto omogeneo. Stendere la pasta ottenuta allo spessore di circa 5 mm, cuocere in teglia su carta forno o foglio in silicone per circa 10-12 minuti.
Far raffreddare, spezzettare la pasta cotta e aggiungere cioccolato e burro fusi separatamente e le pailleté feuilletine tritate. Mescolare.
Imburrare un cerchio diam. 18 cm H. 2 cm, poggiarlo su un vassoio coperto co carta forno, modellare la pasta all'interno e schiacciarla con un cucchiaio, far riposare in frigorifero.

Per i bignè:
75 g acqua
75 g latte intero
3 g sale
3 g zucchero
65 g burro
80 g farina 00
150 g uova

Accendere il forno a 230°C.
In una casseruola portare a bollore acqua, latte, sale, zucchero e burro.
Fuori dal fuoco aggiungere tutta ina una volta la farina setacciata, rimettere sul fuoco e mescolare per 1-2 minuti,l'impasto si dovrà staccare dalle pareti.
Versare nella ciotola della planetaria, mescolare a bassa velocità con la foglia per 2 minuti, aggiungere poco per volta le uova fino ad ottenere una pasta liscia, mettere l'impasto in un sac a poche con bocchetta liscia n.10, formare delle palline di circa 3 cm su una teglia imburrata. Cospargere a piacere con granella di zucchero e nocciole tritate.
Spegnere il forno, infornare i bignè per 12 minuti. Accendere nuovamente il forno a 160°C e cuocere ancora per 12 minuti, sfornare far raffreddare.

Per il confit al Dulcey:
50 g latte condensato non zuccherato
10 g sciroppo di glucosio
85 g cioccolato Dulcey Valrhona
10 g burro
2 g fior di sale

Riscaldare latte e sciroppo di glucosio in una casseruola. Spezzettare il cioccolato e metterlo in una ciotola, versare sopra il liquido bollente, creare una emulsione con una frusta a mano, aggiungere burro e sale e lasciar raffreddare, coprire con pellicola e conservare in frigorifero o utilizzare appena si addensa leggermente.



Per il montaggio:
Estrarre con delicatezza la pasta sablè dal cerchio.
Montare con le fruste elettriche la chantilly e metterla in un sac a poche con bocchetta saint honorè.
Mettere il confit in un sac a poche.
Mettere la crème onctueuse in un sac a poche con bocchetta liscia e distribuirla sulla pasta sablè. Nelle scanalature mettere il confit 8come da foto in alto).
Riempire i bignè di crème onctueuse e spolverarli di zucchero a velo.
Mettere la crema chantilly sopra la crème onctueuse, nelle scanalature aggiungere il confit, decorare sui bordi con i bignè ripieni e al centro con scaglie di cioccolato al latte temperato e nocciole caramellate.


mercoledì 22 novembre 2017

Torta al rum, latte condensato e zucchero di canna

Una torta così fa svegliare tutti di buon umore, il profumo del rum e una nota forte di caramello fa desiderare che il momento della colazione duri molto di più...
Nel mio caso si aggiunge anche una felicità particolare per questo stampo che finalmente possiedo, è stato uno dei miei regali di compleanno e mi piace da impazzire.


Torta al rum, latte condensato
e zucchero di canna

Ingredienti per stampo a ciambella diam. 25 cm:
400 g farina 00
1 pizzico di sale
2 cucchiaini di lievito in polvere
230 g burro
350 g zucchero di canna fine (tipo Zefiro Eridania)
3 uova grandi
1 cucchiaio di rum

Accendere il forno a 180°C. Imburrare e infarinare lo stampo, nel mio caso è l'Heritage Nordic Ware.
Setacciare la farina con il lievito e aggiungere il sale.

Mescolare con la foglia il burro morbido e lo zucchero di canna, aggiungere le uova una alla volta, il rum e infine le polveri alternate con il latte condensato.
Versare l'impasto nello stampo e cuocere per circa 50-55 minuti, fare prova stecchino.
Sfornare, lasciar raffreddare per almeno dieci minuti, sformare su una griglietta e far raffreddare completamente.



martedì 7 novembre 2017

Rotolo meringato limone e ribes

Dopo tantissimo tempo mi sono dedicata alla preparazione di un dolce per il pranzo della domenica,
ma si tratta comunque di un dolce semplicissimo la cui preparazione si può dividere in due, tre momenti, senza fare nulla di corsa.
E il ribes rosso mi fa pensare che tra poco arriva il momento più dolce dell'anno, mi preparo già mentalmente ai decori natalizi, ai profumi speziati e agli immancabili biscotti di pan di zenzero...



Ingredienti per il biscotto:
(per una teglia 40x30 cm)
5 uova medie
150 g zucchero semolato
150 g farina 00

Accendere il forno a 180°C. Separare i tuorli dagli albumi.
Montare i tuorli con lo zucchero. A parte montare gli albumi. Aggiungere a tuorli e zucchero montati la farina setacciata alternandola con gli albumi montati, mescolare delicatamente con una spatola senza far smontare il composto.
Stenderlo su una teglia rettangolare bassa coperta con carta forno, livellare e cuocere per circa 10-12 minuti.
Sformare subito su un telo umido e, senza staccare la carta forno, arrotolare.


Per la crema al limone:
(da "La tarte au citron" di Eddie Benghanem)
175 g burro
2 limoni
3 uova
120 g zucchero

Mettere il burro a pezzetti nel bicchiere del frullatore. Ricavare il succo dai limoni e passarlo attraverso un colino. In una casseruola mettere il succo dei limoni, le uova e lo zucchero, mescolare con una frusta a mano per amalgamare e porre su fuoco medio mescolando di continuo con una spatola.
Quando il composto arriverà al primo bollore, si sarà addensato e avrà raggiunto una consistenza simile alla crema pasticcera, toglierlo quindi dal fuoco e versarlo sul burro nel bicchiere del minipimer, frullare.
Conservare la crema in una ciotola con pellicola a contatto, far intiepidire e far riposare in frigorifero per almeno 3 ore.

Per la meringa italiana:
(di Luca Montersino)
74 g albumi (2 albumi medi)
25 g zucchero
126 g zucchero
34 g acqua

Cuocere in un pentolino acqua e 126 g di zucchero fino a 121°C. Quando la temperatura è arrivata a 115°C circa, azionare la planetaria con la frusta e iniziare a schiumare gli albumi e i 25 g di zucchero. Quando si è raggiunta la temperatura di 121°C, aumentare la velocità della planetaria e versare a filo sugli albumi lo sciroppo di acqua e zucchero, continuare a montare fino a quando la meringa risulterà ben montata e avrà raggiunto il suo massimo volume. 
Conviene preparare la meringa al momento del montaggio.


Montaggio: srotolare la pasta biscotto, spalmarla con Fiordifrutta ai Frutti di bosco Rigoni di Asiago, stendere uno strato di crema al limone e arrotolare. Avvolgere con pellicola e fare un salamino stretto, conservare in frigorifero per almeno un paio d'ore.
Dopo il tempo di riposo, stendere la meringa con una spatolina, fiammeggiare con un cannello e decorare con ribes e meringhette.





lunedì 23 ottobre 2017

Torta soffice cacao e caffè

Iniziare la giornata con una fetta di torta soffice soffice e a forma di cuore significa iniziare con un sorriso, perchè in questa vita frenetica ricavarsi un momento di calma e tranquillità, sorseggiando un cappuccino, è una coccola secondo me necessaria.
E' come quando si ha bisogno di staccare la spina e fare una gita, andare in riva al mare anche solo per osservare il tramonto... Piccole pause per il cuore...

Non so voi, ma io trovo questo stampo adorabile, la fetta a cuore che non ti aspetti...
La torta è variegata al cacao ma, se volete, potete anche eliminare un passaggio e farla tutta al caffè.

Torta soffice cacao e caffè

Ingredienti per lo stampo Abbraccio:
150 farina 00
50 g frumina
200 g zucchero
4 uova grandi
8 g caffè solubile
50 ml latte
150 g burro morbido
1/2 bustina di lievito in polvere

Per la crema base al cacao*:
100 g acqua
50 g cacao amaro
50 g zucchero



Per la crema base al cacao: mescolare in un pentolino cacao e zucchero, aggiungere l'acqua a filo mescolando e portare a ebollizione. Versare in una ciotola e far raffreddare.

Per la torta: setacciare insieme farina, frumina e lievito. Scaldare il latte e sciogliervi il caffè solubile.
Montare uova e zucchero, aggiungere il burro morbido un pò per volta, latte e caffè e infine tutte in una volta le polveri setacciate, mescolare brevemente fino ad ottenere un composto ben amalgamato.
Prelevare circa metà impasto e mescolarlo con 35 g di crema base al cacao.
Versare l'impasto al caffè alternandolo con quello al cacao all'interno dello stampo Abbraccio Silikomart.
Cuocere in forno preriscaldato a 170°C per circa 30-35 minuti.
Far raffreddare completamente, sformare e spolverare con zucchero a velo.

* La crema base al cacao avanzata si può conservare coperta con pellicola in frigorifero per circa 10 giorni o congelare e utilizzare per variegare qualsiasi tipo di impasto, la dose sarà di circa 40 g per 300 g di impasto.


martedì 3 ottobre 2017

Biscotti integrali miele e uvetta

Pochissimi ingredienti per dei biscotti molto gustosi e leggeri.
Ultimamente ho sempre tanta voglia di biscotti secchi, poi leggo gli ingredienti di quelli industriali e desisto...ma il desiderio rimane... E allora, per non sentirmi in colpa, ho preparato questi biscotti da tenere sempre in dispensa con ingredienti buoni e sani, in particolare con la farina integrale che viene dal grano di Manuel Lombardi.
Siete mai stati al suo agriturismo? 
E' davvero una bellissima esperienza! Per me è come tornare a casa di cari parenti, sedersi a tavola, chiacchierare, mangiare cibo buono, passeggiare all'aria aperta, scoprire ogni volta qualcosa in più di bello e interessante del mio territorio, farmi trasportare dalla passione sua e della sua famiglia per il lavoro della terra.
Non so se prima di ora le persone fossero migliori, ma mi piace pensarlo, e loro sono così diversi da questo mondo fatto di egoismo, arrivismo, superficialità, disonestà...trovo lì un'oasi di pace, persone buone, genuine, appassionate, cordiali, simpatiche, sempre con il sorriso...proprio per questo le definirei persone d'altri tempi, nel senso più delicato e gentile dell'espressione.
Andate a provare il suo Conciato Romano, ma prenotate in tempo!

Biscotti integrali miele e uvetta

Ingredienti:
250 g farina integrale
1/2 bustina di lievito in polvere
4 cucchiai di olio extra vergine di oliva
100 g farina di mandorle
100 g miele del bosco Rigoni di Asiago Mielbio
100 g uvetta

Lavare molto bene l'uvetta con acqua tiepida. Metterla in ammollo sempre in acqua tiepida.
Mescolare la farina con il lievito setacciato, la farina di mandorle, aggiungere il miele e l'olio, aggiungere l'uvetta strizzata e tritata grossolanamente. Se necessario, aggiungere qualche goccio d'acqua.
Formare un panetto, ricavare dei rotolini e da questi ottenere delle palline tutte uguali, grandi più o meno come una noce, poggiarle su una teglia coperta con carta forno, schiacciarle leggermente e cuocere per circa 10-11 minuti in forno preriscaldato a 170°C.

Una volta freddi, conservare i biscotti ben chiusi in un sacchetto al riparo dalla luce.
Si conservano bene per circa 2 settimane.





venerdì 28 luglio 2017

Crostata agrumi, ricotta e more

La merenda d'estate me la immagino così, fresca e veloce, con la nuova marmellata Rigoni di Asiago, dopo aver raccolto in campagna more selvatiche, tra zanzare che mi ronzano intorno, melodiosi uccellini e ricordi insieme felici e tristi di quando il mio cucciolone mangiava more con papà...


Crostata agrumi, ricotta e more

Per la pasta sablée:
250 g farina 00
140 g burro morbido
100 g zucchero
1 tuorlo
50 ml acqua

In planetaria con la foglia lavorare farina, burro a pezzetti e zucchero, quando si sarà formata come una sabbia fine aggiungere il tuorlo e l'acqua e lavorare brevemente fino ad ottenere un impasto omogeneo.
Formare un panetto, avvolgerlo in carta forno e conservarlo in frigorifero per almeno 2 ore.
Dopo il riposo, stendere la pasta con il matterello su un piano infarinato allo spessore di 3 mm, rivestire un anello microforato imburrato e poggiato su teglia e tappeto microforato. Tagliare l'eccesso di pasta, bucherellare il fondo con una forchetta, coprire con carta forno e riempire con sfere di ceramica.
Cuocere in forno preriscaldato a 160°C per circa 20 minuti.
Far raffreddare completamente.


Per la farcia:
q.b. Fiordifrutta Agrumi e zenzero Rigoni di Asiago
220 g ricotta di bufala
1 pizzico di cannella
45 g zucchero di canna fine
2 gocce di acqua di fiori d'arancio
q.b. more

Passare al setaccio la ricotta, mescolarla con una frusta insieme a zucchero e aromi a piacere.
Stendere sul fondo della sablée uno strato di Fiordifrutta, distribuire la crema di ricotta con il sac a poche e lisciare con una spatolina oppure fare un decoro a vortice.
Decorare con more fresche, fiori di zucchero e menta fresca.


martedì 18 luglio 2017

Brioche al burro di Giorilli

Soffici e profumate brioche a colazione, esiste modo migliore per cominciare la giornata?
E con queste temperature, preparare un lievitato è davvero una gran soddisfazione, se la firma poi è di Giorilli allora il successo è assicurato!

Brioche al burro
da "Lievitazione lenta" Di P. Giorilli

Ingredienti:
500 g farina 320W (Brioches soft Molino dalla Giovanna)
30 g lievito di birra
50 g latte
250 g uova
10 g sale
75 g zucchero
200 g burro morbido
q.b. Nocciolata Rigoni di Asiago
q.b. granella di zucchero

Con il gancio in planetaria lavorare la farina, il lievito sbriciolato, il latte e metà delle uova, aggiungere poi lo zucchero, le restanti uova e il sale. Quando l'impasto sarà omogeneo, aggiungere il burro a pezzetti un pò per volta fino ad ottenere un impasto liscio.
Formare un panetto e lasciar riposare su un piano coperto con un panno a 25-26°C per circa un'ora. 
Mettere poi in una ciotola e lasciar riposare in frigorifero per almeno 2 ore oppure per 12 ore.
Per il panbrioche, su un piano stendere circa 400 g di impasto a forma rettangolare, stendere uno strato sottile di Nocciolata, avvolgere la pasta realizzando un rotolo e metterlo in uno stampo imburrato e infarinato. Spennellare la superficie con una miscela di pari peso di uovo e latte e un pizzico di sale. Far lievitare per circa un'ora e mezza, spennellare nuovamente con la miscela e cospargere a piacere con granella di zucchero, gocce di cioccolato, nocciole e fave di cacao tritate.


Per le brioche, dopo il riposo in frigorifero, formare delle palline da 60 g cadauna, riporle su una teglia rivestita con carta forno, spennellarle con la miscela sopra descritta e far lievitare per circa un'ora e mezza. Spennellare nuovamente, cospargere con granella e cuocere a 200°C per circa 15 minuti.

Una volta raffreddate, è possibile congelarle in sacchetti alimentari.



giovedì 29 giugno 2017

Torta alle prugne con crumble allo zenzero e limone

Una torta che si scioglie in bocca, morbida e succosa grazie alle prugne che diventano come confettura.
Il croccante di un crumble allo zenzero... Le prugne in campagna non finiscono mai, meglio così, me le godo perchè è la frutta che preferisco nelle torte da forno e queste sono le torte che sogno durante l'inverno!

Torta alle prugne con crumble
allo zenzero, limone e cannella

Ingredienti per la torta:
(per uno stampo diam. 20 cm)
113 g burro morbido
100 g zucchero
55 g zucchero di canna
2 uova medie
195 g farina autolievitante 
(oppure 190 g di farina 00 + 5 g lievito in polvere)
60 g latticello*
q.b. prugne fresche


* Io utilizzo quello in polvere perchè più pratico e lo acquisto qui, per ottenere 60 g di latticello bisogna mescolare 5,5 g di latticello in polvere con 54,5 g di acqua.

Ingredienti per il crumble:
80 g farina
85 g zucchero
65 g burro freddo a pezzetti
25 g farina di mandorle
buccia grattugiata di 1 limone
q.b. zenzero fresco grattugiato
1/2 cucchiaino di cannella
1 pizzico di sale

Imburrare e infarinare una tortiera diametro 20 cm. Accendere il forno a 180°C.
Snocciolare le prugne e tagliarle in 4-6 spicchi ciascuna.

Preparare il crumble: mettere tutti gli ingredienti in una ciotola e mescolare con le mani realizzando delle briciole. Mettere in frigorifero. (La quantità di zenzero è a piacere)

Per la torta: in planetaria con la foglia montare burro e i due tipi di zucchero, aggiungere le uova una per volta, infine la farina setacciata con il lievito alternando con il latticello.
Versare il composto ben amalgamato nella tortiera, lisciare con una spatola, sistemare in maniera ordinata gli spicchi di prugne con la buccia rivolta verso il basso. Cospargere uniformemente con il crumble e infornare. Cottura circa 40-50 minuti, controllare con uno stecchino che dovrà uscire asciutto.
Far raffreddare la torta nello stampo.




mercoledì 21 giugno 2017

Frolla alle prugne

Alberi carichi di prugne e albicocche in una campagna assolata...
Il cinguettio degli uccellini che delicatamente apre un nuovo giorno...
La curiosità di assaggiare una crostata insolita per me...
La tavola apparecchiata e il profumo del caffè...
Basta poco per cominciare la giornata con un sorriso.

Frolla alle prugne

Ingredienti:
140 g burro
160 g zucchero
scorza grattugiata di 1 limone
1 uovo medio
2 cucchiai di panna fresca
200 g farina 00
1/2 bustina di lievito in polvere
50 g farina di mandorle
1 pizzico di sale

q.b. prugne
q.b. Fiordifrutta Albicocche Rigoni di Asiago
q.b. zucchero
q.b. mandorle a lamelle


Lavorare in planetaria con la foglia burro, zucchero e scorza di limone, aggiungere uovo e panna, di seguito unire tutta in una volta la farina setacciata con il lievito, la farina di mandorle e il sale. Mescolare brevemente fino ad ottenere un impasto omogeneo. Formare un panetto rettangolare, chiuderlo con carta forno e far riposare in frigorifero per almeno mezz'ora.
Lavare e asciugare le prugne, tagliarle a fette di circa 1 cm di spessore.
Stendere l'impasto allo spessore di circa 7-8 mm con il matterello su un piano spolverato con poca farina. Trasferirlo su una teglia forata coperta con il tappetino in silicone Silikomart, coppare con un anello imburrato e togliere l'eccesso. Disporre in maniera ordinata le fette di prugne, cospargere con circa due cucchiai di zucchero e cuocere in forno preriscaldato a 170°C per circa 30-40 minuti.
Sfornare la torta, sformarla e ancora calda spennellarla con Fiordifrutta calda, cospargere con mandorle a lamelle.





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