martedì 3 ottobre 2017

Biscotti integrali miele e uvetta

Pochissimi ingredienti per dei biscotti molto gustosi e leggeri.
Ultimamente ho sempre tanta voglia di biscotti secchi, poi leggo gli ingredienti di quelli industriali e desisto...ma il desiderio rimane... E allora, per non sentirmi in colpa, ho preparato questi biscotti da tenere sempre in dispensa con ingredienti buoni e sani, in particolare con la farina integrale che viene dal grano di Manuel Lombardi.
Siete mai stati al suo agriturismo? 
E' davvero una bellissima esperienza! Per me è come tornare a casa di cari parenti, sedersi a tavola, chiacchierare, mangiare cibo buono, passeggiare all'aria aperta, scoprire ogni volta qualcosa in più di bello e interessante del mio territorio, farmi trasportare dalla passione sua e della sua famiglia per il lavoro della terra.
Non so se prima di ora le persone fossero migliori, ma mi piace pensarlo, e loro sono così diversi da questo mondo fatto di egoismo, arrivismo, superficialità, disonestà...trovo lì un'oasi di pace, persone buone, genuine, appassionate, cordiali, simpatiche, sempre con il sorriso...proprio per questo le definirei persone d'altri tempi, nel senso più delicato e gentile dell'espressione.
Andate a provare il suo Conciato Romano, ma prenotate in tempo!

Biscotti integrali miele e uvetta

Ingredienti:
250 g farina integrale
1/2 bustina di lievito in polvere
4 cucchiai di olio extra vergine di oliva
100 g farina di mandorle
100 g miele del bosco Rigoni di Asiago Mielbio
100 g uvetta

Lavare molto bene l'uvetta con acqua tiepida. Metterla in ammollo sempre in acqua tiepida.
Mescolare la farina con il lievito setacciato, la farina di mandorle, aggiungere il miele e l'olio, aggiungere l'uvetta strizzata e tritata grossolanamente. Se necessario, aggiungere qualche goccio d'acqua.
Formare un panetto, ricavare dei rotolini e da questi ottenere delle palline tutte uguali, grandi più o meno come una noce, poggiarle su una teglia coperta con carta forno, schiacciarle leggermente e cuocere per circa 10-11 minuti in forno preriscaldato a 170°C.

Una volta freddi, conservare i biscotti ben chiusi in un sacchetto al riparo dalla luce.
Si conservano bene per circa 2 settimane.





venerdì 28 luglio 2017

Crostata agrumi, ricotta e more

La merenda d'estate me la immagino così, fresca e veloce, con la nuova marmellata Rigoni di Asiago, dopo aver raccolto in campagna more selvatiche, tra zanzare che mi ronzano intorno, melodiosi uccellini e ricordi insieme felici e tristi di quando il mio cucciolone mangiava more con papà...


Crostata agrumi, ricotta e more

Per la pasta sablée:
250 g farina 00
140 g burro morbido
100 g zucchero
1 tuorlo
50 ml acqua

In planetaria con la foglia lavorare farina, burro a pezzetti e zucchero, quando si sarà formata come una sabbia fine aggiungere il tuorlo e l'acqua e lavorare brevemente fino ad ottenere un impasto omogeneo.
Formare un panetto, avvolgerlo in carta forno e conservarlo in frigorifero per almeno 2 ore.
Dopo il riposo, stendere la pasta con il matterello su un piano infarinato allo spessore di 3 mm, rivestire un anello microforato imburrato e poggiato su teglia e tappeto microforato. Tagliare l'eccesso di pasta, bucherellare il fondo con una forchetta, coprire con carta forno e riempire con sfere di ceramica.
Cuocere in forno preriscaldato a 160°C per circa 20 minuti.
Far raffreddare completamente.


Per la farcia:
q.b. Fiordifrutta Agrumi e zenzero Rigoni di Asiago
220 g ricotta di bufala
1 pizzico di cannella
45 g zucchero di canna fine
2 gocce di acqua di fiori d'arancio
q.b. more

Passare al setaccio la ricotta, mescolarla con una frusta insieme a zucchero e aromi a piacere.
Stendere sul fondo della sablée uno strato di Fiordifrutta, distribuire la crema di ricotta con il sac a poche e lisciare con una spatolina oppure fare un decoro a vortice.
Decorare con more fresche, fiori di zucchero e menta fresca.


martedì 18 luglio 2017

Brioche al burro di Giorilli

Soffici e profumate brioche a colazione, esiste modo migliore per cominciare la giornata?
E con queste temperature, preparare un lievitato è davvero una gran soddisfazione, se la firma poi è di Giorilli allora il successo è assicurato!

Brioche al burro
da "Lievitazione lenta" Di P. Giorilli

Ingredienti:
500 g farina 320W (Brioches soft Molino dalla Giovanna)
30 g lievito di birra
50 g latte
250 g uova
10 g sale
75 g zucchero
200 g burro morbido
q.b. Nocciolata Rigoni di Asiago
q.b. granella di zucchero

Con il gancio in planetaria lavorare la farina, il lievito sbriciolato, il latte e metà delle uova, aggiungere poi lo zucchero, le restanti uova e il sale. Quando l'impasto sarà omogeneo, aggiungere il burro a pezzetti un pò per volta fino ad ottenere un impasto liscio.
Formare un panetto e lasciar riposare su un piano coperto con un panno a 25-26°C per circa un'ora. 
Mettere poi in una ciotola e lasciar riposare in frigorifero per almeno 2 ore oppure per 12 ore.
Per il panbrioche, su un piano stendere circa 400 g di impasto a forma rettangolare, stendere uno strato sottile di Nocciolata, avvolgere la pasta realizzando un rotolo e metterlo in uno stampo imburrato e infarinato. Spennellare la superficie con una miscela di pari peso di uovo e latte e un pizzico di sale. Far lievitare per circa un'ora e mezza, spennellare nuovamente con la miscela e cospargere a piacere con granella di zucchero, gocce di cioccolato, nocciole e fave di cacao tritate.


Per le brioche, dopo il riposo in frigorifero, formare delle palline da 60 g cadauna, riporle su una teglia rivestita con carta forno, spennellarle con la miscela sopra descritta e far lievitare per circa un'ora e mezza. Spennellare nuovamente, cospargere con granella e cuocere a 200°C per circa 15 minuti.

Una volta raffreddate, è possibile congelarle in sacchetti alimentari.



giovedì 29 giugno 2017

Torta alle prugne con crumble allo zenzero e limone

Una torta che si scioglie in bocca, morbida e succosa grazie alle prugne che diventano come confettura.
Il croccante di un crumble allo zenzero... Le prugne in campagna non finiscono mai, meglio così, me le godo perchè è la frutta che preferisco nelle torte da forno e queste sono le torte che sogno durante l'inverno!

Torta alle prugne con crumble
allo zenzero, limone e cannella

Ingredienti per la torta:
(per uno stampo diam. 20 cm)
113 g burro morbido
100 g zucchero
55 g zucchero di canna
2 uova medie
195 g farina autolievitante 
(oppure 190 g di farina 00 + 5 g lievito in polvere)
60 g latticello*
q.b. prugne fresche


* Io utilizzo quello in polvere perchè più pratico e lo acquisto qui, per ottenere 60 g di latticello bisogna mescolare 5,5 g di latticello in polvere con 54,5 g di acqua.

Ingredienti per il crumble:
80 g farina
85 g zucchero
65 g burro freddo a pezzetti
25 g farina di mandorle
buccia grattugiata di 1 limone
q.b. zenzero fresco grattugiato
1/2 cucchiaino di cannella
1 pizzico di sale

Imburrare e infarinare una tortiera diametro 20 cm. Accendere il forno a 180°C.
Snocciolare le prugne e tagliarle in 4-6 spicchi ciascuna.

Preparare il crumble: mettere tutti gli ingredienti in una ciotola e mescolare con le mani realizzando delle briciole. Mettere in frigorifero. (La quantità di zenzero è a piacere)

Per la torta: in planetaria con la foglia montare burro e i due tipi di zucchero, aggiungere le uova una per volta, infine la farina setacciata con il lievito alternando con il latticello.
Versare il composto ben amalgamato nella tortiera, lisciare con una spatola, sistemare in maniera ordinata gli spicchi di prugne con la buccia rivolta verso il basso. Cospargere uniformemente con il crumble e infornare. Cottura circa 40-50 minuti, controllare con uno stecchino che dovrà uscire asciutto.
Far raffreddare la torta nello stampo.




mercoledì 21 giugno 2017

Frolla alle prugne

Alberi carichi di prugne e albicocche in una campagna assolata...
Il cinguettio degli uccellini che delicatamente apre un nuovo giorno...
La curiosità di assaggiare una crostata insolita per me...
La tavola apparecchiata e il profumo del caffè...
Basta poco per cominciare la giornata con un sorriso.

Frolla alle prugne

Ingredienti:
140 g burro
160 g zucchero
scorza grattugiata di 1 limone
1 uovo medio
2 cucchiai di panna fresca
200 g farina 00
1/2 bustina di lievito in polvere
50 g farina di mandorle
1 pizzico di sale

q.b. prugne
q.b. Fiordifrutta Albicocche Rigoni di Asiago
q.b. zucchero
q.b. mandorle a lamelle


Lavorare in planetaria con la foglia burro, zucchero e scorza di limone, aggiungere uovo e panna, di seguito unire tutta in una volta la farina setacciata con il lievito, la farina di mandorle e il sale. Mescolare brevemente fino ad ottenere un impasto omogeneo. Formare un panetto rettangolare, chiuderlo con carta forno e far riposare in frigorifero per almeno mezz'ora.
Lavare e asciugare le prugne, tagliarle a fette di circa 1 cm di spessore.
Stendere l'impasto allo spessore di circa 7-8 mm con il matterello su un piano spolverato con poca farina. Trasferirlo su una teglia forata coperta con il tappetino in silicone Silikomart, coppare con un anello imburrato e togliere l'eccesso. Disporre in maniera ordinata le fette di prugne, cospargere con circa due cucchiai di zucchero e cuocere in forno preriscaldato a 170°C per circa 30-40 minuti.
Sfornare la torta, sformarla e ancora calda spennellarla con Fiordifrutta calda, cospargere con mandorle a lamelle.





giovedì 15 giugno 2017

Frolla a colazione

Questa era la colazione e la merenda che mi preparava la mia mamma tanti e tanti anni fa ed era una gioia quando il rotolo era pronto! Qualche sera fa un pizzico di nostalgia per quella spensieratezza, soprattutto dopo la scuola, quando tutto era solo gioco... Ritorno bambina ora a colazione...

Rotolo e crostatine di pasta frolla
con fiordifrutta e nocciolata

Ingredienti:
600 g farina 00
200 g zucchero
250 g burro
2 uova grandi
1 bustina di lievito in polvere
1/2 bacca di vaniglia
1 vasetto di Fiordifrutta ai frutti di bosco e Nocciolata Rigoni di Asiago

Lavorare la farina setacciata con il lievito insieme a burro, zucchero e semi di vaniglia. Quando il composto sarà diventato come una sabbia fine, aggiungere le uova e lavorare brevemente fino ad ottenere un composto omogeneo. Formare un panetto basso, coprire con carta forno e conservare in frigorifero per almeno mezz'ora.
Stendere la pasta su carta forno allo spessore di 4-5 mm formando un rettangolo, distribuire la confettura uniformemente e arrotolare aiutandosi con la carta forno. Spostare il rotolo su carta forno sopra una teglia. Spennellare con poco liquore (io ho utilizzato limoncello), spolverare con zucchero semolato e cuocere in forno preriscaldato per circa 20-30 minuti.
Far raffreddare e tagliare a fette.

Con l'intero impasto ho realizzato un rotolo partendo da un rettangolo 40x30 cm e tre crostatine con Fiordifrutta e Nocciolata, oppure si possono realizzare due rotoli.



giovedì 8 giugno 2017

Torta vaniglia e pistacchio di I. Massari

Questa torta non ha bisogno di presentazioni, l'ha scelta mio marito per il suo compleanno dal meraviglioso libro di Massari, solo la glassa non è sua ma del grande Mabilleau, io la adoro!!! Provatela con la pasta di pistacchio, è buonissima, sembra un cremino!!!
Torta vaniglia e pistacchio
da NSZ1 di Iginio Massari

Per la bavarese al pistacchio:
(per un cerchio diam. 18 cm)
25 g tuorli
25 g zucchero
15 g pasta di pistacchio
4 g amido di riso
100 g latte intero
2,5 g gelatina in fogli
100 g panna fresca

Mettere in ammollo la gelatina in acqua fredda.
In una ciotola mescolare a mano con una frusta tuorli, zucchero, pasta di pistacchio e amido. A parte portare a bollore il latte, versare sulla massa, riporre sul fuoco e portare alla temp. di 82°C. Togliere dal fuoco, aggiungere la gelatina strizzata e mescolare.
Quando avrà raggiunto la temp. di 28-30°C, aggiungere la panna montata lucida, versare nel cerchio, coperto sul fondo con pellicola, e congelare.

Per il pan di spagna a caldo leggero:
165 g uova (3 uova)
90 g zucchero
66 g farina 00
33 g fecola di patate

In un pentolino mescolare con una frusta uova e zucchero, mettere su fiamma dolce e portare a 50°C sempre mescolando. Versare nella ciotola della planetaria e montare con la frusta fino ad avere un composto ben montato. Aggiungere a pioggia le polveri setacciate mescolando delicatamente con una spatola. Versare in una teglia diam. 18 cm imburrata e infarinata e cuocere per circa 30 minuti in forno preriscaldato a 180°C.

Per la bavarese alla vaniglia:
84 g tuorli
56 g zucchero
11,2 g amido di riso
280 g latte intero
7 g gelatina in fogli
280 g panna fresca

Ammollare la gelatina in acqua fredda. Portare a bollore il latte. Mescolare con una frusta a mano, senza montare, tuorli, zucchero e amido. Versare sopra il latte, mescolare, riporre su fiamma dolce e portare a 82°C mescolando, togliere dal fuoco e aggiungere la gelatina strizzata. Quando il composto raggiunge i 28-30°C, aggiungere la panna montata lucida.

Per la bagna al pistacchio:
140 g acqua
70 g zucchero
47 g glucosio
24 g pasta di pistacchio
19 g liquore Maraschino

Portare a bollore acqua, zucchero e glucosio, aggiungere la pasta di pistacchio e frullare. Quando lo sciroppo sarà freddo, aggiungere il liquore.


Per la glassa:
(di Guillaume Mabilleau)
100 g acqua
200 g zucchero
200 g glucosio
133 g latte condensato
13,3 g gelatina in fogli
80 g acqua
200 g cioccolato bianco
35 g pasta di pistacchio

Mettere la gelatina in ammollo negli 80 g di acqua. Spezzettare il cioccolato e mettere nel bicchiere del minipimer.
Portare acqua (prima dose), zucchero e glucosio a 103°C. Lontano dal fuoco aggiungere il latte condensato e la massa di gelatina. Versare il tutto sul cioccolato, aggiungere la pasta di pistacchio e mixare. Conservare in frigorifero. Al momento dell'utilizzo, riscaldare a 35°C e filtrare con un colino.

Per il montaggio: in un cerchio diam. 20 cm coperto sul fondo con pellicola e sui bordi con una striscia di acetato, mettere un disco di pan di spagna, bagnarlo con la bagna al pistacchio, versare sopra uno strato di bavarese alla vaniglia, porre al centro il disco di bavarese al pistacchio congelato, poi pan di spagna bagnato e terminare versando bavarese alla vaniglia fino al bordo. Congelare per una notte.

Glassare utilizzando la glassa a 35°, decorare con pistacchi sgusciati non salati e placchette di cioccolato bianco temperato colorato di verde.


Un pezzetto di cielo si specchia sulla mia torta...


mercoledì 24 maggio 2017

Ciambellone al succo di frutti rossi

Non so se sia il ciambellone più soffice del mondo, quello di Adelaide Melles che tutti chiamano ciambellone all'acqua, ma sicuramente è il ciambellone più veloce del mondo!! 
Chi mi segue sa che amo tantissimo i dolci, prepararli e mangiarli, ma il tempo della preparazione è quello che prediligo...ogni base ha bisogno del suo tempo, ci vuole cura, passione...insomma, non vado pazza per i dolci "con una sola ciotola" e tutti gli altri slogan che ne seguono... Capita però anche a me di aver voglia di dolce per la colazione del mattino seguente e avere pochissimo tempo a disposizione, come l'altra sera...ore 20.30 melanzane ripiene in forno, cucina in ordine e ancora 10 minuti prima di sfornare la cena, il tempo necessario per preparare questa ciambella e mettere di nuovo tutto in ordine.
Però all'acqua no... Riduco la quantità di zucchero e utilizzo un nuovo succo ricco di vitamina C.
Ciambellone al succo
di frutti rossi Rigoni di Asiago

Ingredienti:
3 uova medie
230 g zucchero
130 g olio di semi di girasole
1 bottiglietta Tantifrutti Melograno, ciliegia, Goji Rigoni di Asiago (125 ml)
250 g farina 00
1 bustina di lievito in polvere

Accendere il forno a 170°C. Imburrare e infarinare uno stampo a ciambella diam. 22 cm altezza 10 cm.
Setacciare farina e lievito.
In una ciotola capiente mettere uova e zucchero, montare con le fruste elettriche. Quando il composto sarà ben amalgamato, aggiungere l'olio e il succo Rigoni di Asiago, subito dopo le polveri setacciate, mescolare con le fruste fino ad amalgamare tutti gli ingredienti, versare nello stampo e cuocere per circa 40-45 minuti, fare prova stecchino.

Togliere la torta dallo stampo e farla raffreddare completamente su una gratella, decorare a piacere con zucchero a velo setacciato oppure con una glassa fatta con zucchero a velo mescolato con acqua e poco succo di limone, fino ad ottenere una consistenza cremosa.



venerdì 19 maggio 2017

Ciambella morbidosa al cioccolato

Qualche giorno fa stavo cercando qualcosa in rete, non ricordo cosa, e tra le immagini ho visto una fetta di torta che ha catturato la mia attenzione...non poteva che essere al cioccolato... Il link mi ha portato al blog di pasticceria più bello in assoluto, almeno d'Italia, e, dopo tante delusioni da ricette prese in rete, di questa mi sono fidata perchè se Pinella dice che è buona bisogna crederci, punto.
Beh, se amate quelle torte supercioccolatose, morbide e umide al punto giusto, di quelle che desiderate la sera sul divano quando finalmente siete in relax dopo una giornata stressante...dovete provarla assolutamente.
Sarà difficile mangiarne solo una fetta per volta. Da noi è andata a ruba...
Il fine settimana è alle porte, stasera fatevi un regalo, preparate questa torta per la colazione di sabato o domenica, sarà un gran bel risveglio!!!

Se avete uno stampo di medie dimensioni seguite direttamente la dose qui, se invece avete uno stampo Nordic Ware o uno stampo da ciambella grande da circa 27-30 cm, seguite le dosi in basso. 

Ciambella al cioccolato

Ingredienti:
(per uno stampo a ciambella grande o Nordic Ware)
350 g zucchero
190 g burro
5 uova medie
125 g cioccolato fondente al 70%
3 + 1/2 cucchiaio raso di cacao amaro
250 g farina 00
200 g latte
20 g lievito in polvere
20 g rum 70° (o altro liquore a piacere)

Accendere il forno a 170°C. Imburrare con un pennello e infarinare uno stampo grande da ciambella diam. 26-30 cm o lo stampo Nordic Ware.
Tritare finissimo il cioccolato fondente. Separare i tuorli dagli albumi.
Lavorare il burro morbido con lo zucchero, aggiungere uno alla volta solo i tuorli, poi la farina setacciata con cacao e lievito, il latte, infine cioccolato e liquore. 
Montare a neve gli albumi e aggiungerli al composto, mescolando delicatamente con una spatola dal basso verso l'alto.
Versare nello stampo e cuocere per circa 45-50 minuti, fare prova stecchino, dovrà uscire asciutto.
Lasciar intiepidire per circa 10 minuti, sformare e far raffreddare completamente su una gratella.
Spolverare con zucchero a velo.






mercoledì 3 maggio 2017

Ciambelline alle fragole

A maggio non si possono far dolci senza fragole! Avete visto in giro torte con fragole in pezzi e l'impasto completamente crudo intorno? Beh, io così non ne mangerei, le fragole invece le metto frullate nell'impasto e nella glassa e in pezzi per rendere le mie ciambelline più invitanti...il mio dolce risveglio alle fragole è così.
E credo che la vostra mamma sarebbe felice di fare colazione così il giorno della sua festa...

Ciambelline alle fragole

Ingredienti:
(per 10 ciambelline)
163 g farina 00
1 cucchiaino di lievito in polvere
1 pizzico di sale
112 g burro morbido
125 g zucchero
scorza grattugiata di 1/2 limone
2 uova medie
62 g fragole frullate
1 cucchiaino di succo di limone

Accendere il forno a 180°C.
Setacciare farina e lievito, aggiungere il sale. Montare burro, zucchero e scorza di limone,  aggiungere le uova una alla volta, poi il succo di limone e le fragole frullate, alternando con le polveri. Con un sac a poche riempire a 3/4 gli incavi a ciambellina dello stampo Donuts Silikomart, cuocere per circa 12-13 minuti, sformare su una gratella e lasciar raffreddare.


Per decorare: mescolare 4 cucchiai di zucchero fondente in polvere con 1 cucchiaio di fragole frullate e setacciate e 1 goccio di succo di limone, mescolare ed eventualmente aggiustarne la densità aggiungendo ancora zucchero fondente o fragole. Immergere le ciambelline nella glassa e decorare con zuccherini e fragole fresche.






giovedì 20 aprile 2017

Tarte au citron

Se nella mia silenziosa e assolata campagna abbondano limoni, è la scusa giusta per comprare un nuovo libricino, quello di Eddie Benghanem con sole variazioni della tarte au citron.
Considerando il costo, secondo me è un libro davvero carino, intrigante e con foto bellissime! Ci sono tante idee e ricette semplici da realizzare. Ho provato la sablée ma non mi ha convinto l'impasto, perciò all'ultimo momento ho preparato quella di Hermé collaudata e buonissima. E un tocco di Montersino? Sì, per forza, è per me quella certezza che il dolce andrà bene...

Tarte au citron


Per la pasta sablée:
(da "Best of Pierre Hermé") 
75 g burro
15 g farina di mandorle
50 g zucchero a velo
semi di vaniglia
30 g uova
1 pizzico fior di sale
125 g farina debole

In planetaria con la foglia lavorare tutti gli ingredienti, tranne l'uovo, fino ad ottenere un composto sabbioso. Aggiungere a questo punto l'uovo e mescolare brevemente. Mettere l'impasto a riposare in frigorifero per qualche ora coperto con carta forno.
Dopo il riposo, stendere la pasta con il matterello su un piano leggermente infarinato allo spessore di circa 3 mm. Su una teglia forata coperta con tappeto microforato, foderare con la pasta un cerchio da crostata microforato imburrato, bucherellare il fondo con la forchetta, coprire con carta forno, poggiare sopra le sfere di ceramica e cuocere in forno preriscaldato a 170°C per circa 20-25 minuti.
Far raffreddare completamente.

Per la crema al limone:
(da "La tarte au citron" di Eddie Benghanem)
175 g burro
2 limoni
3 uova
120 g zucchero

Mettere il burro a pezzetti nel bicchiere del frullatore. Ricavare con un pelapatate la buccia dei limoni, poi ricavare il succo e passarlo attraverso un colino. In una casseruola mettere la scorza e il succo dei limoni, le uova e lo zucchero, mescolare con una frusta a mano per amalgamare e porre su fuoco medio-basso mescolando di continuo con una spatola.
Quando il composto si sarà addensato e avrà raggiunto una consistenza simile alla crema pasticcera, toglierlo dal fuoco, filtrarlo con un colino e versarlo sul burro, nel bicchiere del minipimer, frullare.
Conservare la crema in una ciotola con pellicola a contatto, far intiepidire e far riposare in frigorifero per almeno 3 ore.

Sicuramente con questa dose avanzerà della crema, potete fare dei bicchierini con fragole o fragoline di bosco e streusel, oppure si può congelare in semisfere di silicone ed utilizzare per un prossimo dolce.

Per la meringa italiana:
(di Luca Montersino)
74 g albumi
25 g destrosio
126 g zucchero
34 g acqua

Cuocere in un pentolino acqua e zucchero fino a 121°C. Quando la temperatura è arrivata a 115°C circa, azionare la planetaria con la frusta e iniziare a schiumare albumi e destrosio. Quando si è raggiunta la temperatura di 121°C, aumentare la velocità della planetaria e versare a filo sugli albumi lo sciroppo di acqua e zucchero, continuare a montare fino a quando la meringa risulterà ben montata e avrà raggiunto il suo massimo volume. 
Conviene preparare la meringa al momento del montaggio.

Per il montaggio: versare la crema all'interno della crostata, livellare. Fare dei ciuffi di meringa con sac a poche e bocchetta tonda liscia e rigata, fiammeggiare con il cannello.
Conservare in frigorifero fino al momento del servizio.

lunedì 10 aprile 2017

Brownies alla Nocciolata

                          * * * * * * * * * Attenzione...post ad alto grado di golosità!!! * * * * * * * * * 
Secondo me anche voi avete tutti questi ingredienti a casa e se dovesse mancare il caffè solubile poco importa.
Per la colazione o la merenda di questi giorni non può mancare un brownie!
Con calma mangeremo anche le pastiere, le colombe, il casatiello dolce, l'uovo di cioccolato...
Dieta??? Qualcuno ha parlato di dieta? No, in questi giorni proprio no! Mio marito si dovrà rassegnare, se i dolci a casa nostra non mancano mai...adesso ce ne sono più che mai!!

Brownies alla Nocciolata

Ingredienti:
(per una teglia rettangolare 24x30 cm)
58 g farina 00
1/2 cucchiaino di cannella in polvere
1 pizzico di sale
170 g burro
100 g cacao amaro
1 cucchiaio di caffè solubile
335 g zucchero
3 uova grandi
q.b. Nocciolata senza latte Rigoni di Asiago
q.b. ovetti di cioccolato confettati

Accendere il forno a 170°C, rivestire la teglia con carta forno.
Mescolare insieme in una ciotolina farina, cannella e sale.
A bagnomaria fondere il burro, aggiungere il cacao e il caffè e mescolare con una spatola fino a che sarà tutto amalgamato.
Togliere dal fuoco, aggiungere lo zucchero in due volte, le uova una alla volta, mescolando poco e lentamente, infine farina sale e cannella. Versare nella teglia e cuocere per circa 20 minuti.
Far raffreddare completamente, versare sopra la Nocciolata (se necessario riscaldare il vasetto a bagnomaria per averla più fluida) e stenderla con una spatola. Distribuire a piacere ovetti e mini marshmallow e tagliare a quadrotti.



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